venerdì 27 maggio 2016

LA PRIMA REALIZZAZIONE DI UN VIDEO

LA MIA PRIMA REALIZZAZIONE DI UN VIDEO


Dopo le istruzioni su come va usato Premier, programma che consente la creazione di video, abbiamo iniziato a lavorarci sopra. Finendo con la realizzazione vera e propria di un video.

Per prima cosa, i professori ci hanno spiegato il modo in cui si utilizza Premier e i suoi relativi comandi.

 Dopo aver capito il suo utilizzo, abbiamo preso da YouTube alcune scene di film a nostro piacimento. 

Dopo averle scelte e messe in una cartella apposita, le abbiamo scaricate usando un programma chiamato YouTube MP4.

Finito di scaricarle le abbiamo inserite in Premier ( in caso di difficoltà, visitate questa pagina che vi aiuterà https://www.youtube.com/watch?v=AZnNtAfpESU ). Sapendo come si funziona le abbiamo caricate e infine messe in modo che esca fuori un video, con i rispettivi titoli e canzoni di sottofondo.

Per concludere devo dire che mi sento abbastanza felice per il lavoro che ho fatto, siccome Jim Carrey è uno dei miei attori preferiti ho deciso di prendere alcune sue scene di film come, Scemo e più Scemo, Una settimana da Dio, Ace Ventura, The mask. Ovvero i film che lo hanno reso famoso e unico nel suo genere. 

giovedì 5 maggio 2016

UN PUGNO CONTRO 300 NEONAZISTI

UN PUGNO VS 300 NEONAZISTI

Tess Asplund, donna di colore di 42 anni, ha alzato un pugno contro 300 neonazisti che marcivano per le strade di Borlänge, una cittadina della Svezia, durante un corteo per il primo maggio.

Tess Asplund viene allontana da un poliziotto dopo aver mostrato il pugno ai neonazisti

Tess Asplund con il suo pugno chiuso in segno di protesta, è diventata subito un simbolo dell'opposizione all'avanzata dell'estrema destra in Scandinavia. La foto, scattata il primo Maggio durante un corte di neonazisti, sarà ricordata sicuramente come un'icona alla lotta alla violenza e al razzismo.

La donna ha dichiarato: " ho agito d'istinto, gli ho visti e ho deciso di scendere in piazza per farmi sentire, o almeno vedere. Mi sono detta: il Nazismo non può marciare qui, non va bene. Volevo fermare il corteo ".  In realtà non ce l'ha fatta a fermarlo, è stata subito allontanata dalla polizia per far proseguire il corteo.

Forse è vero, non avrà fermato il corteo, forse la sua protesta è servita a nulla, ma quel gesto ha dimostrato mille cose. Con quel gesto sta facendo credere a milioni di persone che si può lottare contro la discriminazione e la violenza, anche essendo da soli, contro 300 persone.