giovedì 28 aprile 2016

CONSIGLI SU COME CREARE UNA GIF ANIMATA

CONSIGLI SU COME CREARE UNA GIF CAMBIANDO IL COLORE


Oggi vedremo come si crea una gif animata, cambiando anche il colore. Come sappiamo tutti, le gif sono delle sequenza di immagini di poca durata. Ma vediamo passo per passo come si crea:

1) Prima di tutto scegliete un'immagine, non troppo complessa, e apritela in photoshop.
2) Duplicate il primo livello nella barra dei livelli ( duplica livello )
3) Con lo strumento selezione, prendete il soggetto. Dopo averlo selezionato, tasto destro e             schiacciate su " migliora bordo " . Vi si aprirà una barra, schiacciate su " raggio automatico " e con     lo strumento pennello, passatelo su tutto il bordo.
4) Ctrl + V ( apre nuovo livello ), dopo averlo aperto, duplicatelo come avete fatto la prima volta.
5) Andate su " immagine ", si aprirà una barra con " regolazioni " schiacciate li e andate su " tonalità     e saturazione " e scegliete il colore e la saturazione che preferite. Schiacciate " OK ".
6) Dopo aver controllato se tutto è apposto, duplicate l'ultimo livello e andate su " immagine " ed           eseguite il passaggio di prima.
7) Quando avete scelto un po' di colori, andate sulla finestra " animazione ". Dopo vi si aprirà una barra con l'immagine in fondo al computer, rendete visibile la prima foto dove avete scelto il colore.
8) Rendete visibile il secondo livello e andate su tweening che vi duplicherà le foto.
9) Rendete visibile il prossimo livello, e bloccate quello prima e fate lo stesso. Lo duplicate e infine       ancora tweening.
10) Seleziona " sempre ", in basso a destra e premete " PLAY " ed ecco che il gioco è fatto.


Se avete qualche dubbio guardate il video: Creare Gif
Spero di esservi stato d'aiuto e buon divertimento.

giovedì 21 aprile 2016

LE EMOTICON, CI DICONO COME SIAMO


Le emoticon sono delle riproduzioni stilizzate di quelle principali espressioni facciali umane che esprimono, appunto, un'emozione. Le troviamo principalmente negli SMS e su internet. Sono nate per far capire a colui con cui stiamo " chattando " l'emozione che proviamo mentre gli stiamo rispondendo. Il tono non sempre viene recepito dal destinatario del messaggio ed è qui che servono le " faccine gialle ". Se rispondiamo con un tono ironico usiamo, la maggior parte delle persone, la faccina che sorride. Questo fa capire che non è un complimento, ma neanche un insulto. 

Ci lanciano dei segnali, che noi dobbiamo essere in grado di recepire. Una persona arrabbiata tende a rispondere da " freddo ". Usando poche parole come: " ok " "va bene " ecc.. O solamente si esprime con una faccina, che di solito è una che ride ( ironicamente ). Ormai questa moda si è diffusa a tutte le persone che usano i social, principalmente whatsapp. 




METODI PER RITROVARE LA VOGLIA DI STUDIARE

7 METODI PER RITROVARE LA VOGLIA DI STUDIARE



1. MEGLIO PRESTO CHE MAI
 Meglio disfarsi subito dello studio. Quando torniamo da scuola, mangiate, prendetevi una breve pausa e iniziate a studiare. Almeno vi togliete il pensiero e avrete il pomeriggio a vostra disposizione.

2. NON È POI LA FINE DEL MONDO
Un buon metodo per non farsi prendere dalla non voglia di studiare è il trovare una motivazione! Quando siamo con la testa appoggiata sui libro in segno di sconfitta, pensa a delle motivazioni per cui continuare: pensa ai buoni voti, alla felicità dei genitori e della tua, alla soddisfazione della pagella. Se non lo fai, pensa alle conseguenze negative.

3. MEGLIO ACCOMPAGNATI CHE SOLI
Avere un amico che ti aiuti durante lo studio è fondamentale. Basta che non sia tempo perso, perso  nelle chiacchere o nel " cazzeggiare ". Se volete parlare, fatelo nelle pause che decidete prima di    iniziare.

4. CONCENTRARSI? UNA QUESTIONE DI LUOGO
 Per trovare  un miglior concentrazione, basta solamente trovare il luogo ideale: una biblioteca, in  cameretta, in sala, in cucina e altro... Dopo aver trovare il luogo, provate ad ascoltare la musica o la  tele se vi trovate meglio, basta che il volume non sia troppo alto da farvi distrarre.

5. METTI IN AGENDA LO SVAGO
Avrai sicuramente qualche hobby al di fuori della scuola, come qualche sport o lavoretto. Quindi  metti in agenda ciò che devi fare per organizzare meglio il tuo tempo. Mi raccomando. è  fondamentale.

6. METTI IN AGENDA LA COSTANZA
Devi studiare con costanza, devi organizzarti in modo che, durante la prossima interrogazione o verifica, non debba passare l'intero giorno sui libri. Perdendo così la partita che avevi organizzato con gli amici, o un appuntamento con chi ti piace.

7. TI MERITI UN PREMIO
Hai vinto! Ce l'hai fatta. Hai sconfitto la non voglia di studiare, ti meriti un premio. Concediti un pomeriggio libero facendo quello che ti eri prefissato prima. Goditi questo momento.

BUON COMPLEANNO ROMA! 2769 ANNI E NON SENTIRLI...



Buon compleanno Roma! Il 21 Aprile, come di consueto, si festeggia la nascita di Roma ( 21 Aprile 753 a.C. ). La leggenda narra che questa celebrazione venne resa popolare da Marco Terenzi Varrone, scrittore e militare della Roma antica. Per questa data, Roma, ospita molti eventi come mostre, sfilate, varie manifestazioni ludiche. Questo giorno rappresenta un simbolo per tutti i romani, e soprattutto per gli storici, affascinati dalla sua leggendaria e misteriosa origine. Ma vediamo un po' di cose da fare durante questa giornata.

EVENTI

Mercoledì 20 aprile: nella sala Pietro da Cortona dei musei Capitolini, si terranno delle letture di sonetti del poeta romani Belli, dalle ore 16:00 alle ore 19:00. 

Giovedì 21 aprile : in Campidoglio, nell'aula Giulio Cesare, si terranno, dalle ore 11:00, i grandi classici del Natale di Roma. I musei, solo per questo giorno, saranno aperti gratis. A seguire, riapriranno due spazi storici, come il giardino degli aranci dell'aventino, ore 12:30. Alle 15:00 il giardino di piazza cairoli. E al tramonto, per le 20:00, l'accensione della nuova illuminazione Acea del Foro Romano.  

ROMA NELLO SPORT

Meglio non poteva andare per questa festa. Ci ha pensato anche Francesco Totti a fare un bel regalo alla sua Roma, regalando una vittoria importantissima contro il Torino. Entra in campo a 5 minuti dal termine della partita e segna una doppietta che vale, almeno per ora, il terzo posto in campionato, quindi i preliminari di Champions. 

PER CONCLUDERE

Quindi un bel compleanno passerà Roma, la città eterna, che non muore mai... Proprio vero, dopo quasi 2800 anni riesce ancora a farci emozionare come la prima volta. La città eterna, che non muori mai... 2769 anni e non sentirli.

venerdì 15 aprile 2016

Champions League, sorteggi fatti: Manchester city - Real Madrid Atletico Madrid - Bayern Monaco


Champions League, sorteggi fatti: Manchester city - Real Madrid 
Atletico Madrid - Bayern Monaco



Si sono conclusi i sorteggi a Nyon valevoli per le semifinali di Champions League 2016.  
Manchester City - Real Madrid e Atletico Madrid - Bayern Monaco, si sfideranno per ottenere un posto in finale a Milano, nella scala del calcio, a San Siro. 
L'andata delle semifinali è prevista per il 26 - 27 aprile, mentre il ritorno per il 3 - 4 maggio. 
Real Madrid e Bayern Monaco non sono nuove a giocare questo tipo di partite. Ricordiamo che due anni fa l'Atletico Madrid, per un gol al 90 esimo contro proprio il Real Madrid, ha sfiorato la storica imprese di vincere la Champions, eliminando il Barcellona ai quarti di finali e il Chelsea in semifinale.


LE ITALIANE FUORI DALLA CHAMPIONS 

Le Italiane fuori dalla competizione. La Juventus, uscita dal Bayern di Monaco agli ottavi, torna a casa, pensando al campionato. E la roma, uscita anche lei agli ottavi, dal Real Madrid. Una delusione quest'anno se si pensa all'anno scorso, dove la Juventus arrivò in finale di Champions, persa contro lo stratosferico Barcellona delle meraviglia. 


Il Real Madrid cercherà in tutti i modi di vincere l'undicesima Champions. Per farlo deve vincere prima contro il Manchester City, una sorpresa quest'anno. Squadra molto quadrata con un bel gioco, credo che in casa propria se la possa giocare alla pari. L'Atletico, anche lei, proverà a rivivere l'emozione di arrivare in finale come due anni fa, magari vincendo. É una squadra tosta da battere, lo abbiamo potuto vedere anche contro il Barcellona. In casa propria può giocarsela contro il Bayern Monaco, che sicuramente vuole vincere la sua sesta Champions, ma in Germania nell'Allianz Arena, difficilmente riuscirà a portare a casa un risultato positivo, data l'importanza della partita.


Per concludere posso dire che saranno delle semifinali combattute, dove tutto può succedere, perché si sa, il calcio è strano. La voglia di vincere porteranno le concorrenti a battersi per quella coppa, la coppa dalle grandi orecchie.

giovedì 14 aprile 2016

QUINTO ASSIOMA DELLA COMUNICAZIONE

I 5 ASSIOMI DELLA COMUNICAZIONE

5.    TUTTI GLI SCAMBI COMUNICATIVI SONO SIMMETRICI O COMPLEMENTARI, A SECONDA CHE SIA BASATI SULL'UGUAGLIANZA O SULLA DIFFERENZA



Si dice scambio comunicativo simmetrico  quando le persone si riconoscono sullo stesso piano.

Si dice scambio comunicativo complementare quando le persone si collocano su piani diversi, uno superiore ( one-up ) e uno inferiore ( one-down ).

                                                                                                                     
Ci troviamo al quinto e ultimo assioma. Questo dice che due persone che hanno lo stesso piano, si comporteranno in maniera più confidenziale. ( simmetrico ) amici, colleghi ecc...

Mentre due persona su un piano diverso, avranno un certo modo di esporsi l'uno con l'altro. ( complementare ) ad esempio: medico-paziente. padre-figlio, professore-alunno.

Si conclude così la lista dei 5 assiomi della comunicazione. Se avete dubbi e incertezze, visitate il mio blog e commentate: CLICCA QUI.



QUARTO ASSIOMA DELLA COMUNICAZIONE

I 5 ASSIOMI DELLA COMUNICAZIONE

4.       LA COMUNICAZIONE SI SUDDIVIDE IN DIGITALE ( VERBALE ) E ANALOGICA ( NON VERBALE )


Il quarto assioma parla del linguaggio verbale e non verbale. In cui il primo è di tipo astratto, mentre il secondo è di tipo intuitivo. Un piccolo esempio può essere: una persona italia dice a una persona straniera di passargli una bottiglietta d'acqua. Se chiede esplicitamente di passargli l'acqua ( verbale ) il ragazzo non capirà, se gli fa segno con la testa o indica l'oggetto, in questo caso la bottiglietta, l'altro ragazzo non avrà dubbi ( non verbale, intuitivo ). Il linguaggio non verbale si caratterizza dai gesti, movimenti, postura, sguardo a molto altro. CLICCA QUI per maggiori informazioni riguardanti gli altri 3 assiomi.

TERZO ASSIOMA DELLA COMUNICAZIONE

I 5 ASSIOMI DELLA COMUNICAZIONE

3.          LA NATURA DELLA RELAZIONE DIPENDE DALLA PUNTEGGIATURA DELLE SEQUENZE DI COMUNICAZIONE



Siamo arrivati al terzo assioma, il quale dice: attraverso la punteggiatura la comunicazione viene scomposta analiticamente in modo che si possa identificare chi parla e chi ascolta. Da ciò, possiamo notare che ogni volta che c'è un dialogo, esiste uno stimolo, una risposta e un rinforzo. Poniamo il caso di un professore e di un alunno. Il ragazzo non studia, il professore gli mette due, il ragazzo continua a non studiare e prende ancora due, sapendo che ormai è inutile studiare perché ormai la media è quella, lui prende ancora due. É tutto un processo che può finire solo quando c'è qualcosa che si metta in mezzo a questa ruota che gira ( botta e risposta ). Se avete qualche dubbio sull'assioma precedente, CLICCA QUI.





                            

SECONDO ASSIOMA DELLA COMUNICAZIONE

I 5 ASSIOMI DELLA COMUNICAZIONE


2.          OGNI EVENTO COMUNICATIVO HA UN LIVELLO DI CONTENUTO E UNO DI RELAZIONE




L'informazione presente in un messaggio può assumere valori diversi dipendentemente dal tipo di relazione che esiste tra i parlanti. Tutto ciò che riguarda le relazione, costituisce la metacomunicazione, poiché fornisce istruzioni sul contenuto del messaggio. Ad esempio: quando ci chiedono di spegnere la luce in maniera educata e tranquilla, noi percepiamo il messaggio che, la persona che ce l'ha chiesto, sia tranquilla e di buon umore. Invece, quando ci chiedono sempre di spegnere la luce, ma in maniera arrogante e imponendocelo, noi capiamo che la persona sia arrabbiata per qualcosa e qualcuno, quindi noi, per evitare discussioni, obbediamo. Come ho detto nel primo post è " impossibile non comunicare " anche qui troviamo lo stesso ragionamento. Perché i nostri gesti, parole e movimenti, ci dicono chi siamo e come siamo in quel momento. Una persona arrabbiata, ci dirà di spegnere la luce in maniera diretta, senza chiedere per favore. Il modo in cui lo dice, è una comunicazione, perché capiamo come si sente quella persona.

PRIMO ASSIOMA DELLA COMUNICAZIONE

I 5 ASSIOMI DELLA COMUNICAZIONE



  1. NON SI PUÒ NON COMUNICARE





Ogni essere umano si caratterizza per il suo comportamento, per i suoi gesti, le sue parole e altro. Queste azioni, portano alla comunicazione.  Il non-comportarsi è impossibile, dato che noi, anche quando stiamo zitti, ci allontaniamo da qualcosa o qualcuno, trasmettiamo lo stesso un messaggio. Ad esempio, quando ci isoliamo, non è che sono arrabbiato con qualcuno, è che non voglio essere disturbato, o non mi interessa ciò di cui parlano

venerdì 8 aprile 2016

UN PICCOLO PASSO VERSO IL CINEMA: IL CORTOMETRAGGIO



Il cortometraggio, come dice la parola, è un film di durata che va dai 30 fino ai 75 minuti. Gli anni in cui iniziarono a girare questi cortometraggi, risalgono agli anni 80'. Poi, andiamo avanti con gli anni e con la diffusione di tecnologie per gli effetti speciali a basso costo, la creazione di questi mini film è aumentata.

La mia esperienza

La classe quinta, dell'indirizzo grafico, sta creando un cortometraggio, ambientato nell'istituto. Vari gruppi hanno deciso una trama, dopo di che, devono riprodurla. Io, sono stato preso per girare un cortometraggio come protagonista, La storia parla di questo ragazzo, Marco, che desidera diventare invisibile per fare quello che vuole. Alla fine scopre che essere invisibili non è poi così tanto bello e chiede di tornare normale. Il resto lo potete trovare sulla pagine di youtube, vi consiglio di andare a vederlo e mettere un bel mi piace.
Comunque, questa esperienza, mi sta facendo capire quanto sia difficile girare una scena, anche di 20 secondi, pensa ai film in cui ce ne sono migliaia e migliaia... Personalmente, trovo che sia una cosa bellissima creare un film o un cortometraggio, perché è come quando si cresce un figlio. Lo vedi piccolo e man mano che si va avanti diventa sempre più grande, vedendolo alla fine completo.

giovedì 7 aprile 2016

LA SICILIA, COSA BISOGNA ASSOLUTAMENTE VEDERE


Se avete deciso di trascorrere qualche giorno in terra Siciliana e non sapete cosa vedere, continua a leggere e troverai le risposte alle tue domande.

Se sei in cerca di belle spiagge e bei mari, devi assolutamente vedere Favignana, nell'isola Egadi, Le Eolie, San Vito lo Capo  e soprattutto la spiaggia dei Conigli, a Lampedusa. Ovviamente la lista è molto lunga, perché la Sicilia vanta le spiagge più belle del mondo, ma non possiamo non mettere la spiaggia di Cala Capreria, nella riserva dello Zingaro in provincia di Trapani.

Se invece siete in cerca di avventura e siete appassionati di paesaggi, siete nel luogo giusto. Luoghi e paesaggi che hanno fatto la storia d'Italia e non solo. Troviamo città magnifiche e uniche come Palermo, dalla quale è passato Leonardo #Sciascia, un grande scrittore, politico, giornalista, ma soprattutto un grande uomo. Altre città da visitare sono Catania, Siracusa oppure il famoso parco Archeologico della valle dei templi ad Agrigento, le rovine di Segesta e Selinunte, la Villa Romana del Casale nei pressi di Enna. Se siete, come ho detto all'inizio, alla ricerca di avventura, potete prenotare escursioni sull'Etna , il vulcano più alto e attivo in Europa oppure seguire il corso del fiume nelle Gole dell'Alcantara o, infine, immergervi nei fondali di Ustica.

  Ho deciso di mettere un link che indichi su GOOGLE MAPS i vari luogi: Mappa Sicilia


Prendetevi tutto il tempo possibile, la Sicilia è un posto magnifico. Non preoccupatevi se scegliete di visitare un posto piuttosto che un altro, perché la Sicilia è un museo a cielo aperto, quindi, ogni volta che fai un passo, scopri sempre qualcosa di uovo.

IL FIGLIO DI TOTÓ PARLA A PORTA A PORTA, É BUFERA



Già prima dell'inizio della puntata di Porta a Porta, condotto come sempre da Bruno Vespa, ci sono state molte polemiche riguardo l'intervista a Salvatore Riina Jr, ovvero il figlio di Totò Riina. L'intervista era basata sulla presentazione del suo nuovo libro, alla fine l'azienda ha dato il via libera a Vespa, motivando la propria scelta con il diritto di affermazione. Le polemiche non sono cessate, vari dibattiti si sono accesi sui social nella serata di ieri e continuano tutt'ora. Per cercare di capire bene la situazione, la Commissione Parlamentare Antimafia, ha convocato per oggi, alle ore 16, la Presidente della Rai ( Monica Maggioni ) e il direttore generale ( Antonio Campo Dall'Orto ).

Riina Jr, ha risposto alle domande come può rispondere qualsiasi figlio, difendendo suo padre: << amo mio padre, non condivido il suo arresto >>  Ha affermato che durante l'omicidio di Borsellino e Falcone, suo padre era seduto davanti alla tele a guardare i telegiornali: <<  non potrei mai credere che dietro a ciò, ci sia stato lui >> . I parenti di Borsellino e Falcone hanno detto di essere contrariati per ciò che è successo, affermando: " un canale come la Rai, non possa mandare in onda certi servizi e certe persone, spero che gli italiani spengano la televisione ". E voi, da che parte state?

venerdì 1 aprile 2016


Il 17 aprile ci sarà un referendum in cui chiede se si è a favore o no per l'estrazione del petrolio vicino alle coste marine, per essere precisi, 12 miglia marine. Se si vota si, queste estrazioni cesseranno e le nostre coste saranno salve da possibili danni. Se si dovesse votare no, queste estrazioni continueranno nei loro limiti di tempo ( 30 anni ). Molti si stanno schierando. mentre altri sono indecisi sul da farsi. Ma vediamo le ragioni di alcuni italiani per il Sì e per il NO.

RAGIONI DEL SI
L'utilizzo di alcune apparecchiature, reca danno a molti pesci che vivono in mare, provocando perdita dell'udito e varie lesioni, generando così un possibile rischio per la fauna. Ma soprattutto, ci possono essere gravi conseguenze sul mare, dato che il Mediterraneo è un mare "chiuso", i danni si amplificherebbero. Vediamo,invece, le ragioni per votare no.

RAGIONI DEL NO
Se si dovesse smettere di trivellare il petrolio, molte aziende e posti di lavoro andranno persi. Si può dire che la percentuale di incidenti è molto bassa, raramente si sono verificati danni persistenti nelle acque italiane. C'è anche da dire che il petrolio presente nelle nostre acque è pari a 700 milioni di tonnellate, il nostro consumo all'anno è di 58 milioni di tonnellate. Avendo infine un petrolio "tutto nostro" ridurrebbe il suo relativo costo e in caso di gravissime crisi, ci aiuterebbe a non collassare.

Queste erano le varie ragioni, personalmente mi sento di votare SI, perché non si può rischiare di uccidere quello che ci circonda, perché è brutto sentirselo dire ma, andando avanti con queste trivellazioni, stiamo succhiando l'intera vita della terra.